lunedì 14 dicembre 2015

Le mie olive nere, le olive di Paolante Matoca

Mi piace molto cucinare e preparare un pò di tutto tra cui salse, liquori e stuzzichini da poter mangiare con il mio Lui o quando invito amici a cena.
Non sono fortissima con le torte ed i dolci in generale e questa è una pecca a cui dovrò rimediare perchè sono golosissima...

Sono ghiottissima di tantissime cose - ahimè - ed anche di olive, in particolare di quelle nere!
Sono solita mangiare delle fenomenali olive al forno che la mamma mi regala quando si reca al mercato.

L'albero che abbiamo in campagna quest'anno ha attirato la mia attenzione più di altre volte, chissà perchè, facendomi venire voglia di preparare delle olive, mie, secondo il mio gusto.
Le olive di Paolante Matoca.

La ricetta tradizionale della mamma non mi soddisfaceva, quest'anno: non volevo le olive in salamoia.
Piccoli vizi? Forse!
Ma le olive di Paolante Matoca devono essere come dico io!

Ho cominciato, dunque, ad informarmi su come si preparano le olive da vicini di casa esperti, ho consultato internet, ascoltato un collega che mi ha decantato delle olive preparate da sua zia, ho analizzato bene le olive prese al mercato e poi mi sono messa all'opera per farle secondo il mio gusto!

Ho comprato due bei vasi della Bormioli - che mi piacciono tantissimo - per la conservazione.

Ho posato tutte le olive in una ciotola, ci ho rovesciato sopra fino a coprirle dell'acqua bollente girandole delicatamente con un cucchiaio di legno per qualche minuto con lo scopo di ammorbidirle un pochino.

Per il freddo tipico di questi giorni invernali, sulla superficie si erano create un pò di grinze antiestetiche: le olive di Paolante Matoca devono essere oltre che buone anche belle!

Successivamente - dopo averle fatte raffreddare e tastate delicatamente per sentirne la morbidezza - le ho adagiate in una ciotola e le ho coperte con del sale grosso.

 Mescolandole ogni giorno con un cucchio di legno, più volte al giorno, per una decina di giorni per farle spurgare dell'amaro sono rimasta in attesa di poter procedere con l'aggiunta di spezie.

La gioia giornaliera di vederle ogni giorno raggrinzirsi sempre più, diminuire di volume e di buttare via l'acqua naturale che si crea...

Finalmente erano pronte, dolci.
Le ho sciacquate per una mezzoretta per bene sotto acqua corrente per eliminare il sale grosso. Le ho asciugate e successivamente le divise - in parti eguali - per riempire i due barattoli.

Per un barattolo, ho proceduto cospargendole di olio extra vergine di oliva (del Lago di Garda), aggiungendo 2 spicchi di aglio, semi di finocchio, peperoncino sbriciolato e buccia d'arancio (barattolo di sinistra).

Le altre - invece - le ho adagiate nel barattolo, immerse nell'olio extravergine di oliva, aggiunto un bel pò di semi di finocchio, origano, e del peperoncino sbriciolato (barattolo di destra).

Le ho lasciate "riposare" per qualche giorno in frigorifero e... gnam!

Le olive nere di Paolante Matoca, sono pronte e buone!

Ricapitolando, gli ingredienti per le Olive nere di Paolante Matoca - per entrambi i barattoli - sono:
  • olive nere (un pò più di 5 kg)
  • sale grosso (1 kg e qualcosa in più)
  • olio extra vergine di oliva (del Lago di Garda)
  • semi di finocchio
  • origano
  • peperoncino 
  • buccia di arancia 
  • aglio

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