lunedì 23 novembre 2015

Il romanticismo ai tempi della tecnologia

Si sa, amo la tecnologia.
Tanto, da morire.
Mi piace e la trovo anche terribilmente sexy.
Pazza? Forse.

Quando devo comprare qualcosa di tecnologico, mi esalto e mi emoziono.
E sono emozionata anche per gli acquisti tecnologici dei miei cari...

Si sa, sono anche "old style": il mio back ground classico e di laureata in lettere ha il suo peso, il suo forte peso.

E come si conciliano in me le due cose?
Perfettamente.

Un tempo si ricevevano lettere, d'amore e d'amicizia.
Era decisamente bello aprire la busta, prendere in mano la lettera e leggere, magari sentendo il profumo dell'inchiostro, passare la mano sul foglio e tastare con quanta veemenza era stata scritta la lettera.

Oggi questo, in parte, si è perso.
Forse si son persi i profumi...

Ma si può essere ugualmente romantici.

Io adoro svegliarmi alla mattina e trovare un sms o un whatsapp del mio Lui o della mia amica che vive in altri e lontani fusi orari.

Vedere la lucina lampeggiante del mio smartphone, mi emoziona.

Scoprire il numerino sulla applicazione (SMS o Whatsapp), aprirla... mi genera la stessa emozione di un tempo...è il senso di scoperta che comunque non viene perso.

E' vero, è diverso ma la sorpresa - a mio avviso - resta uguale.

Non è lo strumento, ma il contenuto!
Si può essere romantici ugualmente al tempo della tecnologia... basta esserlo e volerlo.
Io per fortuna sono circondata da persone che sanno esserlo.

venerdì 6 novembre 2015

Shantaram: è il suo momento.

Ieri sera a casa da sola, pensierosa.

Dopo essermi preparata una cena frugale ma gustosa, mi adagio sul divano a giocare con lo smartphone.
Cerco un pò di pace, distrazione: ma i pensieri corrono veloci, con magone incluso.

La soluzione? Leggere.

Accendo il mio ebook... mannaggia è totalmente scarico!
Devo averlo dimenticato acceso...
Ho bisogno di evadere.
E' troppo tardi per chiamare una amica e far due chiacchiere... alzo lo sguardo e dalla libreria rossa straripante di libri, Shantaram mi chiama.

Ho bisogno anche di un allontanamento della tecnologia, realizzo... ci vuole un libro cartaceo, tradizionale.

Shantaram scritto da Gregory David Roberts, edito dalla Neri Pozza (scheda del libro), non è un libricino piccolo... anzi... sono oltre 1000 pagine.

Non è un libro appena uscito. Lo so.
I libri hanno il loro momento per essere letti.
Ora è il momento di Shantaram, me lo sento.
Ho bisogno di questo.

Mi alzo goffamente, lo prendo, lo tocco, ne respiro l'odore ed inizio a leggerlo...
A notte fonda sono ancora attaccata al libro... ne ho lette oltre 100 pagine.

E' magnifico!!
Spirituale, avvolgente, appassionante.
Questo è quello che mi serve, ora.

Per un pò di tempo, "MrLindsay" in fuga sarà con me...

Un grazie speciale alla meravigliosa amica che me lo regalò.