venerdì 15 maggio 2015

Cosa mi racconti di bello? La domanda da non porre

"Cosa mi racconti di bello?"
... ... ... (silenzio) "eh...uhm"

Mi capita spesso che mi pongano questa domanda.
A voi no? Beati voi...

Io, questa domanda, la odio.
Eliminerei la possibilità di poterla porre.
Mi inibisce, mi "resetta" in automatico il cervello.
Non riesco più a parlare.
Non ho più pensieri, nessuna emozione.

Solitamente questa domanda mi viene posta da conoscenti o persone con cui il rapporto è poco profondo, forse perché all'inizio o forse perché non è mai decollato.

Via di Panico, Roma
Quindi... terrore!

E ora cosa ti rispondo? Cosa ti posso raccontare? Non voglio sembrare stupida né concludere una conversazione ancora prima di averla iniziata.

Panico!

Ma... il mio cervello partorisce solo risposte davvero superficiali, da stupida, da ragazzina con il cervello a pinolo.

E maledico (si fa per dire) chi mi ha posto questa domanda.

Io che ho mille cose da raccontare e che non starei mai zitta - Radio P. mi chiamavano da piccola - mi ammutolisco...

"Cosa mi racconti di bello?" è una domanda che non va posta. O almeno a me.


2 commenti:

  1. Per me il peggio è quando me lo chiedono persone con cui ho rapporti più profondi... che magari non li vedi da due o tre anni, loro nel frattempo si sono sposati, han fatto un figlio, han divorziato e si sono trasferiti in Uganda... e tu non hai un cambiamento che sia uno di cui parlare! Almeno uno che non te ne frega niente, stai sul vago o al massimo racconti una cazzata qualsiasi!!

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  2. In effetti, anche con questi soggetti è domanda da evitare :-)

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